Meta abbandona il fact-checking e allenta le sue regole di moderazione dei contenuti
Meta sta terminando il suo programma di fact checking di terze parti, passando al modello Community Notes, utilizzato da siti come X.com
Ha anche aggiunto che avrebbe rimosso le restrizioni su "argomenti che fanno parte del discorso comune". Invece, avrebbe concentrato l'applicazione delle leggi su "violazioni illegali e di elevata gravità".
Infine, gli utenti saranno incoraggiati ad adottare un approccio "personalizzato" ai contenuti politici, lasciando spazio a molte più opinioni e tendenze nei feed delle persone, che si adattano a ciò che desiderano vedere.
https://about.fb.com/news/2025/01/meta-more-speech-fewer-mistakes/
@macfranc @eticadigitale
Mi sembra una autentica figata: su FB si potrà scrivere qualunque cosa che sia in linea con il governo americano, vera o falsa che sia, e null'altro. E così oggi mi sono iscritto a Mastodon.
@macfranc @eticadigitale
grazie per il benvenuto. Sono un consulente di informatica, un vetero-informatico, di quelli che hanno cominciato con le schedere perforate...
Se ti piace l'archeo informatica, ti consiglio di seguire @kenshirriff . fa delle analisi spettacolari! Adesso sta studiando tutti i moduli del primo Pentium, dalle foto al microscopio!
@lgsp @kenshirriff @macfranc @eticadigitale
No dai, che di brontosauri ci sono già io... e se gli viene voglia di farmi le lastre?